sabato 16 aprile 2011

Le parole non dette, i pensieri taciuti....

L'altro ieri stavo parlando con una donna.
Non la conosco molto bene, frequentiamo lo stesso corso da almeno un'anno, ma non siamo mai arrivati ad avere un'intimità tale da scambiarci più delle solite parole di convenienza.
A volte però basta poco, e la simpatia sorge così, spontanea, senza un perché (com'è che le cose più belle della vita non hanno un perché?).
Così, senza un perché, ci si ferma a parlare, e ci si apre completamente ad uno sconosciuto. (Vi è mai capitato? Com'è che è più facile confidarsi con un quasi sconosciuto che con i pochi cari che abbiamo?)
E così, comincia a parlare, come un fiume in piena.

Come comincia il mio blog....

Questo blog è una prova. A dir la verità, non so nemmeno perché lo sto scrivendo. Forse, mi sono messo alla tastiera solo perché ho voglia di pensare, e magari di trovare qualcuno con cui condividere i miei pensieri e con cui riflettere. Forse tutto questo è solo una baggianata, e prima o poi cancellerò i miei pensieri o lascerò morire di fame il sito. Chissà. 
Non mi aspetto nemmeno che qualcuno legga e mi risponda. 
A dirla tutta, questo blog è esattamente come un messaggio nella bottiglia, gettato nel mare: forse la bottiglia andrà a fondo, e nessuno mai leggerà il messaggio. Forse qualcuno la troverà, ma non comprenderà e getterà via foglio e bottiglia. Forse il messaggio verrà letto e corrisposto, ma troppo tardi, almeno per me. 
In ogni caso, l'importante è che il messaggio sia partito. L'importante, è che il viaggio inizi.....